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25PRI-SEC – Semi di memoria

Anno scolastico 2025/2026

“Semi di memoria” accompagna gli alunni alla scoperta della storia del territorio per comprendere di essere parte di una Storia comune e condivisa.

Presentazione

Data

dal 18 Dicembre 2025 al 31 Agosto 2026

Descrizione del progetto

Il progetto “Semi di memoria” nasce con l’intento di avvicinare gli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado alla conoscenza della storia del proprio territorio, come punto di partenza per comprendere il proprio ruolo all’interno di una storia più ampia e condivisa.

Attraverso attività laboratoriali, ricerche, testimonianze, documenti, racconti e momenti di riflessione guidata, gli alunni vengono accompagnati a scoprire il passato della comunità in cui vivono, le sue trasformazioni, le tradizioni e le esperienze che ne hanno segnato l’identità. La storia locale diventa così uno strumento concreto e significativo per comprendere eventi, valori e principi che stanno alla base del vivere civile.

Il progetto intende “seminare” nei bambini e nei ragazzi la consapevolezza che ogni persona è parte attiva di una comunità e che la memoria storica rappresenta un patrimonio da custodire e trasmettere. Conoscere il passato permette infatti di sviluppare senso di appartenenza, rispetto reciproco, responsabilità e cittadinanza attiva.

 

“Semi di memoria” favorisce un apprendimento autentico e partecipato, valorizzando il territorio come aula diffusa e stimolando negli alunni curiosità, spirito critico e capacità di collegare il vissuto personale alla storia collettiva, affinché la memoria diventi fondamento per costruire il futuro.

Obiettivi

    • Conoscere la storia e le tradizioni del territorio di appartenenza
    • Sviluppare il senso di identità personale e collettiva
    • Comprendere il legame tra storia locale e storia nazionale
    • Riflettere sui valori fondanti del vivere insieme (memoria, rispetto, cittadinanza)
    • Potenziare competenze di ricerca, osservazione e rielaborazione
    • Favorire il dialogo intergenerazionale e la trasmissione della memoria